



Il volto, i corpi, la voce delle donne come un unico grido di protesta contro tutte le guerre. La condanna senza riserva di tutti i conflitti, la loro insensatezza e il volto antieroico di ogni guerra saranno protagonisti nel 55° Festival al Teatro greco di Siracusa che avrà il suo filo conduttore nella maschera di dolore delle donne o nell’essere loro stesse vittime della guerra e protagoniste dell’opposizione ad ogni conflitto.
Saranno due tragedie di Euripide, “Le Troiane” ed “Elena” e la commedia di Aristofane “Lisistrata” le tre nuove produzioni inserite dalla Fondazione Inda nel calendario del 55° Festival al Teatro greco di Siracusa. I titoli scelti puntano sul protagonismo al femminile ed esprimono con modi, trame e personaggi profondamente diversi, una critica contro tutte le guerre, affidata a un collettivo di donne vinte come le Troiane o a singole eroine come Lisistrata o ad una Elena fatta di aria, per cui vanamente si è combattuto a Troia.
